MUSIC FOR 18 STUDENTS
Progetto ideato, scritto e realizzato da: Officina Sonora APS e Școala Italiană Internațională “Aldo Moro” – Bucarest
Con il supporto di: Tempo Reale – Firenze
Anno di realizzazione: 2020
Ambiti: educazione interculturale, consapevolezza acustica, soundscape studies, patrimonio sonoro, etnografia domestica
Parole chiave: ascolto consapevole, antropologia del suono, ambiente sonoro domestico, ricerca partecipata, pandemia
Nel dicembre 2020, in pieno contesto pandemico, Riccardo Toccacielo – Officina Sonora APS ha promosso e coordinato la realizzazione del progetto Music for 18 Students in collaborazione con la Școala Italiană Internațională “Aldo Moro” di Bucarest e con il supporto del centro di ricerca musicale Tempo Reale (Firenze). Il progetto è nato in risposta alla Call for Works lanciata da musicaelettronica.it (Tempo Reale) su opere sonore e audiovisive ispirate all’esperienza collettiva del lockdown. Il lavoro presentato dagli studenti è stato selezionato tra i progetti vincitori della call nazionale link.
Music for 18 Students si configura come un’esperienza di etnografia sonora domestica e di educazione all’ascolto consapevole, incentrata sulla quotidianità sonora degli ambienti abitativi durante il confinamento. Attraverso un processo guidato di esplorazione, registrazione e rielaborazione, diciotto studenti hanno indagato il proprio spazio domestico come luogo sonoro abitato, imparando a riconoscere gli oggetti quotidiani non solo come strumenti d’uso, ma anche come sorgenti sonore significative.
La metodologia adottata ha previsto l’utilizzo di strumenti elementari e oggetti comuni – tamburelli, pentole, cucchiaini, flauti, scatole, campane, porte, finestre, suoni ambientali e animali – con cui gli studenti hanno costruito paesaggi sonori compositi, capaci di tradurre l’esperienza individuale in una dimensione collettiva e condivisibile. Le registrazioni sono state successivamente frammentate, stratificate e montate con un’attenzione particolare al tema della ripetizione, elemento ricorrente nell’esperienza temporale e percettiva del lockdown.
Qui è possibile ascoltare la composizione sonora realizzata nell’ambito del progetto Music for 18 Students, disponibile su SoundCloud:
L’intero processo si ispira ai contributi teorici di Steven Feld, R. Murray Schafer ed Erik Satie:
Il concetto di acoustemology, elaborato da Feld, ha orientato l’approccio alla registrazione come forma di conoscenza e relazione con l’ambiente sonoro.
L’idea di soundscape proposta da Schafer ha guidato il riconoscimento critico dei suoni domestici come patrimonio sonoro vissuto.
La nozione di musique d’ameublement di Satie ha infine suggerito una lettura del suono come elemento d’arredo affettivo e percettivo dello spazio abitato.
In un momento storico segnato dalla restrizione dei movimenti e dall’isolamento, Music for 18 Students ha rappresentato una forma concreta di resistenza poetica e sensoriale, una strategia per riappropriarsi dello spazio e del tempo attraverso l’ascolto. Il progetto ha consentito agli studenti di costruire una colonna sonora del quotidiano, trasformando l’esperienza del lockdown in un’occasione di riflessione, creatività e cura di sé.